Simulazione esame generale Agente Sportivo CONI (ottobre 2026)


Stai studiando per la prova d'esame generale presso il CONI? Necessiti di ulteriori simulazioni d'esame? Contattaci subito per informazioni sui nostri percorsi didattici personalizzati di preparazione all'esame.
Esame di abilitazione alla professione regolamentata di Agente Sportivo
Prova generale CONI
Quesito 1
Ai sensi dell’art. 7, commi 2 e 3, dello Statuto del CONI, quale delle seguenti affermazioni in ordine alla composizione della Giunta Nazionale è corretta?
A) Il Segretario Generale partecipa alle sedute della Giunta Nazionale con diritto di voto, mentre il Presidente del CIP vi partecipa senza diritto di voto.
B) La Giunta Nazionale è composta, tra gli altri, da dieci rappresentanti delle Federazioni Sportive Nazionali e delle Discipline Sportive Associate, tre dei quali eletti fra gli atleti e tecnici sportivi.
C) I due rappresentanti delle strutture territoriali del CONI partecipano alla Giunta Nazionale senza diritto di voto.
D) I membri italiani del CIO partecipano alle sedute della Giunta Nazionale senza diritto di voto, analogamente ai membri italiani onorari del CIO.
Quesito 2
Un componente della Giunta Nazionale si trova in una situazione di conflitto di interessi esclusivamente con riferimento a una specifica deliberazione. Alla luce dell’art. 7, comma 4, dello Statuto del CONI, quale comportamento deve tenere?
A) Deve essere dichiarato decaduto dalla carica, poiché ogni conflitto di interessi determina automaticamente l’incompatibilità.
B) Deve astenersi dal prendere parte alla deliberazione interessata, senza che ciò determini di per sé la decadenza dalla carica.
C) Deve rimettere la decisione al Consiglio Nazionale, che stabilisce se consentirgli di partecipare alla votazione.
D) Può partecipare alla discussione, ma non alla votazione, salvo autorizzazione del Presidente del CONI.
Quesito 3
Secondo l’art. 7, comma 5, lettere d) e d1), dello Statuto del CONI, quale delle seguenti affermazioni in materia di bilancio è corretta?
A) Il bilancio preventivo è approvato dalla Giunta Nazionale entro il mese di aprile dell’anno di riferimento, mentre il consuntivo deve essere approvato entro il mese di ottobre dell’anno successivo.
B) Il bilancio preventivo è deliberato dalla Giunta Nazionale e sottoposto all’approvazione del Consiglio Nazionale entro il mese di ottobre dell’anno precedente a quello di riferimento; il consuntivo è sottoposto all’approvazione del Consiglio Nazionale entro il mese di aprile dell’anno successivo, con possibilità di proroga al 30 giugno previa specifica delibera del Consiglio Nazionale.
C) Entrambi i bilanci sono direttamente approvati dalla Giunta Nazionale, senza necessità di approvazione del Consiglio Nazionale.
D) Il bilancio consuntivo deve essere sottoposto all’approvazione del Consiglio Nazionale entro il 31 dicembre dell’anno successivo, senza possibilità di proroga.
Quesito 4
Ai sensi dell’art. 7, comma 7, dello Statuto del CONI, una riunione della Giunta Nazionale svolta in teleconferenza può considerarsi validamente tenuta:
A) Nel luogo in cui si trova il Presidente, purché almeno la metà dei componenti con diritto di voto sia collegata telematicamente.
B) Nel luogo in cui si trova il Segretario Generale, purché tutti i partecipanti siano identificabili e possano intervenire in tempo reale.
C) Nel luogo in cui si trova il Presidente e dove deve trovarsi anche il Segretario della riunione, purché tutti i partecipanti siano identificabili e possano seguire la discussione e intervenire in tempo reale.
D) Nel luogo indicato nell’avviso di convocazione, indipendentemente dalla posizione fisica del Presidente e del Segretario della riunione.
Quesito 5
Una Federazione Sportiva Nazionale adotta una deliberazione con la quale nega l’affiliazione a una società sportiva. La società propone ricorso avverso tale deliberazione. In base all’art. 7, comma 5, lettera n), dello Statuto del CONI, quale organo del CONI si pronuncia sul ricorso?
A) Il Presidente del CONI, acquisito il parere del Collegio di Garanzia dello Sport.
B) Il Collegio di Garanzia dello Sport, quale organo di ultimo grado della giustizia sportiva.
C) La Giunta Nazionale del CONI, previa acquisizione del parere del Collegio di Garanzia dello Sport.
D) Il Consiglio Nazionale del CONI, su proposta della Giunta Nazionale.
Quesito 6
Ai sensi dell’art. 12-bis, comma 1, dello Statuto del CONI, quale delle seguenti controversie è, in linea generale, esclusa dalla cognizione del Collegio di Garanzia dello Sport in ragione dell’entità della sanzione irrogata?
A) Una controversia derivante da una decisione della Corte sportiva d’Appello che abbia irrogato una sanzione tecnico-sportiva di 90 giorni.
B) Una controversia derivante da una decisione federale definitiva che abbia irrogato una sanzione pecuniaria di euro 10.001.
C) Una controversia derivante da una decisione del Tribunale federale che abbia irrogato una sanzione tecnico-sportiva di 89 giorni.
D) Una controversia in materia di doping relativa a una sanzione pecuniaria di euro 20.000.
Quesito 7
Un soggetto intende impugnare dinanzi al Collegio di Garanzia dello Sport una decisione federale definitiva sostenendo che l’organo di giustizia federale abbia erroneamente ricostruito le risultanze probatorie, senza dedurre alcuna violazione di norme di diritto né vizi motivazionali. In base all’art. 12-bis, comma 2, dello Statuto del CONI, quale affermazione è corretta?
A) Il ricorso è sempre ammissibile, poiché il Collegio di Garanzia costituisce un terzo grado di merito della giustizia sportiva.
B) Il ricorso è ammissibile soltanto quando la sanzione irrogata sia superiore a novanta giorni.
C) Il ricorso non rientra, per tale motivo, nei limiti ordinari di cognizione del Collegio di Garanzia, il quale giudica esclusivamente per violazione di norme di diritto oppure per omessa o insufficiente motivazione circa un punto decisivo della controversia.
D) Il ricorso è ammissibile purché il ricorrente dimostri che la valutazione probatoria dell’organo federale sia manifestamente irragionevole.
Quesito 8
In applicazione dell’art. 12-bis, comma 3, dello Statuto del CONI, il Collegio di Garanzia riforma una decisione impugnata e rinvia la controversia all’organo di giustizia federale competente. Quale delle seguenti affermazioni è corretta?
A) L’organo federale deve pronunciarsi entro trenta giorni e la nuova decisione è nuovamente impugnabile sotto ogni profilo.
B) L’organo federale, in diversa composizione, deve pronunciarsi definitivamente entro sessanta giorni applicando il principio di diritto dichiarato dal Collegio di Garanzia; non è ammesso nuovo ricorso, salvo che per la violazione di tale principio di diritto.
C) L’organo federale deve pronunciarsi entro sessanta giorni, ma il nuovo provvedimento può essere impugnato per qualsiasi violazione di legge.
D) Il rinvio determina la definitiva chiusura del procedimento e impedisce all’organo federale di riesaminare la controversia.
Quesito 9
Secondo l’art. 12-bis, commi 6 e 7, dello Statuto del CONI, quale delle seguenti affermazioni relativa alla nomina dei componenti del Collegio di Garanzia dello Sport è corretta?
A) Il Presidente e tutti i componenti sono nominati direttamente dalla Giunta Nazionale, con mandato quadriennale rinnovabile una sola volta.
B) Il Presidente è eletto dal Consiglio Nazionale del CONI su proposta della Giunta con la maggioranza dei due terzi degli aventi diritto al voto; i componenti sono anch’essi eletti dal Consiglio Nazionale, su proposta della Giunta, all’esito di una procedura comparativa, con la medesima maggioranza.
C) Il Presidente è nominato dal Presidente del CONI, mentre i componenti sono eletti dal Consiglio Nazionale a maggioranza assoluta.
D) Presidente e componenti sono nominati dal Consiglio Nazionale a maggioranza semplice e durano in carica quattro anni, con possibilità di rinnovo.
Quesito 10
Ai sensi dell’art. 25, comma 2, del Codice di Giustizia Sportiva CONI, la Corte federale di appello:
A) giudica in primo grado sui fatti non attribuiti ai giudici sportivi e decide sulle istanze di ricusazione dei propri componenti.
B) giudica in secondo grado sui ricorsi contro le decisioni del Tribunale federale ed è competente anche sulle istanze di ricusazione dei componenti del Tribunale federale.
C) giudica esclusivamente sui ricorsi contro le decisioni degli organi di giustizia territoriali.
D) giudica in secondo grado sulle decisioni del Tribunale federale, ma non può conoscere delle istanze di ricusazione dei relativi componenti.
Quesito 11
Un aspirante componente del Tribunale federale possiede specifica competenza nell’ambito dell’ordinamento sportivo ed è un avvocato iscritto all’albo da quattro anni. In base all’art. 26, comma 2, lettera e), del Codice di Giustizia Sportiva CONI, quale delle seguenti affermazioni è corretta?
A) È idoneo, poiché per gli avvocati è sufficiente l’iscrizione all’albo, indipendentemente dalla durata.
B) È idoneo solo se autorizzato dal Presidente federale.
C) Non rientra nella categoria degli avvocati individuata dalla disposizione, che richiede almeno cinque anni di iscrizione negli albi dei relativi consigli dell’ordine.
D) È idoneo esclusivamente qualora abbia svolto almeno cinque anni di attività professionale, anche se l’iscrizione all’albo è inferiore.
Quesito 12
Ai sensi degli artt. 40 e 41 del Codice di Giustizia Sportiva CONI, quale delle seguenti affermazioni in materia di Ufficio del Procuratore federale è corretta?
A) Il Procuratore federale è nominato dal Presidente federale e i Procuratori Aggiunti dal Procuratore federale stesso.
B) Il Procuratore federale è nominato dal Consiglio federale su proposta del Presidente federale; i Procuratori Aggiunti sono nominati dal Consiglio federale previo parere del Procuratore federale; i Sostituti Procuratori sono nominati dal Consiglio federale su proposta del Procuratore federale.
C) Il Procuratore federale e i Procuratori Aggiunti sono nominati dal Consiglio federale senza proposta o parere del Presidente o del Procuratore federale.
D) Tutti i componenti dell’Ufficio del Procuratore federale sono nominati dal Presidente federale previo parere della Commissione federale di garanzia.
Quesito 13
Un tesserato percepisce un compenso per lo svolgimento di una mansione necessaria allo svolgimento dell’attività sportiva secondo i regolamenti tecnici della propria disciplina. La mansione non è di carattere amministrativo-gestionale. Alla luce dell’art. 25, comma 1, del D.Lgs. 28 febbraio 2021, n. 36, quale affermazione è corretta?
A) Non può mai qualificarsi come lavoratore sportivo se non rientra nell’elencazione nominativa di atleta, allenatore, istruttore, direttore tecnico, direttore sportivo, preparatore atletico o direttore di gara.
B) Può qualificarsi come lavoratore sportivo anche se si tratta di un altro tesserato, quando svolge verso un corrispettivo una mansione necessaria allo svolgimento dell’attività sportiva secondo i regolamenti tecnici della disciplina, purché non sia una mansione amministrativo-gestionale.
C) È lavoratore sportivo soltanto se opera nel settore professionistico.
D) È lavoratore sportivo solo se il rapporto è di lavoro subordinato e non se è autonomo o di collaborazione coordinata e continuativa.
Quesito 14
Ai sensi dell’art. 25, comma 6, del D.Lgs. 28 febbraio 2021, n. 36, un dipendente di una pubblica amministrazione svolge, fuori dall’orario di lavoro, attività qualificabile come lavoro sportivo e percepisce un corrispettivo complessivo superiore a 5.000 euro annui. Quale disciplina si applica?
A) L’attività è sempre vietata, indipendentemente da ogni autorizzazione.
B) È sufficiente una comunicazione all’amministrazione di appartenenza e non è mai necessaria autorizzazione.
C) L’attività può essere svolta previa autorizzazione dell’amministrazione di appartenenza; l’autorizzazione deve essere rilasciata o rigettata entro trenta giorni e, decorso tale termine senza provvedimento, si intende comunque accordata.
D) L’attività può essere svolta solo previa autorizzazione del CONI, senza necessità di coinvolgere l’amministrazione di appartenenza.
Quesito 15
Un soggetto di 16 anni, sulla base dei presupposti previsti dalla legge, è destinatario di un provvedimento di divieto di accesso ai luoghi in cui si svolgono manifestazioni sportive. Secondo l’art. 6, comma 1-bis, della Legge 13 dicembre 1989, n. 401, quale delle seguenti affermazioni è corretta?
A) Il divieto può essere applicato solo a soggetti maggiorenni.
B) Il divieto può essere applicato ai minori esclusivamente a partire dai sedici anni e deve essere notificato personalmente al minore.
C) Il divieto può essere disposto anche nei confronti di minori che abbiano compiuto quattordici anni e il provvedimento è notificato a coloro che esercitano la potestà genitoriale.
D) Il divieto può essere disposto nei confronti dei minori di qualsiasi età, purché vi sia autorizzazione del tribunale per i minorenni.
Quesito 16
Un giudice italiano, applicando una norma di conflitto dell’ordinamento italiano, richiama la legge di uno Stato straniero. Il diritto internazionale privato di tale Stato rinvia alla legge italiana. Alla luce dell’art. 13 della Legge 31 maggio 1995, n. 218, quale delle seguenti affermazioni è corretta?
A) Il giudice italiano deve sempre applicare direttamente la legge straniera richiamata dalla propria norma di conflitto, non potendo tenere conto del rinvio operato dall’ordinamento straniero.
B) Il giudice italiano tiene conto del rinvio alla legge italiana operato dal diritto internazionale privato dello Stato straniero richiamato.
C) Il rinvio è ammissibile soltanto quando la legge straniera rinvia alla legge di un terzo Stato e quest’ultimo accetta a sua volta il rinvio.
D) Il rinvio alla legge italiana è escluso in ogni caso in cui la legge applicabile sia stata individuata mediante una norma di conflitto italiana.
Quesito 17
Una norma italiana di diritto internazionale privato richiama una legge straniera, ma l’applicazione di quest’ultima determinerebbe effetti incompatibili con principi fondamentali dell’ordinamento italiano. Ai sensi dell’art. 16 della Legge 31 maggio 1995, n. 218, quale soluzione deve adottare il giudice italiano?
A) Deve applicare comunque la legge straniera, poiché il richiamo operato dalla norma di conflitto è vincolante.
B) Deve dichiarare nullo il rapporto giuridico e non può procedere ad alcuna ulteriore individuazione della disciplina applicabile.
C) Non applica la legge straniera e, qualora siano previsti altri criteri di collegamento per la medesima ipotesi normativa, applica la legge individuata mediante tali criteri; in mancanza, applica la legge italiana.
D) Deve necessariamente applicare la legge del luogo in cui si è verificato il fatto, indipendentemente dagli ulteriori criteri di collegamento previsti dalla legge italiana.
Quesito 18
Un calciatore professionista concede a un’impresa un’autorizzazione contrattuale allo sfruttamento commerciale della propria immagine. Successivamente, l’impresa utilizza una fotografia del calciatore per una campagna pubblicitaria non compresa nei limiti dell’autorizzazione concessa. Considerati gli artt. 10 c.c. e 96-97 della Legge 22 aprile 1941, n. 633, quale delle seguenti affermazioni è corretta?
A) Il diritto all’immagine è integralmente rinunciabile e, una volta autorizzato lo sfruttamento commerciale dell’immagine, ogni successivo utilizzo della stessa deve ritenersi automaticamente consentito.
B) Il consenso allo sfruttamento dell’immagine può essere delimitato quanto a modalità, finalità e contesto di utilizzo; un impiego eccedente i limiti dell’autorizzazione può integrare una lesione del diritto all’immagine.
C) La notorietà del calciatore rende sempre lecita la riproduzione della sua immagine per finalità commerciali, anche in assenza di consenso.
D) Le limitazioni previste dalla disciplina sul diritto all’immagine operano esclusivamente nei confronti dei soggetti non appartenenti al settore professionistico.
Quesito 19
Un’associazione riconosciuta è costituita da più persone per il perseguimento di una finalità comune non lucrativa. I suoi aderenti intendono successivamente distribuire tra loro gli eventuali utili derivanti dalle attività esercitate dall’ente. Alla luce degli artt. 14 e seguenti c.c. e dell’art. 2247 c.c., quale affermazione è corretta?
A) La distribuzione degli utili tra gli associati è elemento naturale del contratto associativo e non incide sulla qualificazione dell’ente.
B) L’associazione riconosciuta e la società si distinguono esclusivamente per il numero minimo dei partecipanti e non per la finalità perseguita.
C) La società è caratterizzata, ai sensi dell’art. 2247 c.c., dal conferimento di beni o servizi per l’esercizio in comune di un’attività economica allo scopo di dividerne gli utili, mentre l’associazione è un ente diretto al perseguimento di una finalità comune non lucrativa.
D) La qualificazione dell’ente dipende esclusivamente dalla circostanza che esso possieda o meno personalità giuridica.
Quesito 20
Due soggetti concludono un contratto avente ad oggetto una prestazione possibile, determinata e lecita. Tuttavia, la causa del contratto è contraria a una norma imperativa. In base agli artt. 1325, 1343 e 1418 c.c., quale delle seguenti affermazioni è corretta?
A) Il contratto è annullabile, poiché l’illiceità della causa costituisce esclusivamente un vizio del consenso.
B) Il contratto è valido, salvo che una delle parti dimostri di essere stata inconsapevole dell’illiceità della causa.
C) Il contratto è nullo, in quanto l’illiceità della causa costituisce causa di nullità del contratto.
D) Il contratto è inefficace fino a quando il giudice non ne accerti l’illiceità con sentenza passata in giudicato.
Quesito 21
Tre soggetti sono obbligati in solido nei confronti di un creditore per il pagamento di una somma di denaro. Uno dei coobbligati adempie integralmente l’obbligazione. Ai sensi degli artt. 1292, 1298 e 1299 c.c., quale delle seguenti affermazioni è corretta?
A) Il pagamento integrale libera esclusivamente il debitore che lo ha effettuato, mentre il creditore conserva il diritto di pretendere nuovamente la prestazione dagli altri coobbligati.
B) Il pagamento integrale effettuato da uno dei debitori solidali libera gli altri nei confronti del creditore; il debitore che ha pagato può esercitare il regresso nei confronti degli altri condebitori secondo le rispettive quote.
C) Il pagamento integrale determina sempre l’impossibilità di qualsiasi azione di regresso, poiché l’obbligazione solidale opera esclusivamente nei rapporti esterni.
D) Il debitore che ha pagato integralmente può rivalersi sugli altri coobbligati esclusivamente per l’intero importo versato, senza tener conto delle rispettive quote interne.
Quesito 22
Durante le trattative per la conclusione di un contratto di trasferimento di un calciatore, una delle parti omette intenzionalmente di comunicare all’altra una circostanza rilevante, pur non essendo ancora intervenuta la conclusione del contratto. La controparte, confidando legittimamente nel comportamento dell’altro contraente, sostiene spese rilevanti. Ai sensi dell’art. 1337 c.c., quale delle seguenti affermazioni è corretta?
A) La responsabilità può sorgere esclusivamente dopo la conclusione del contratto, poiché prima di tale momento non esiste alcun obbligo giuridico tra le parti.
B) L’art. 1337 c.c. impone alle parti di comportarsi secondo buona fede nello svolgimento delle trattative e nella formazione del contratto, potendo la violazione di tale obbligo determinare responsabilità precontrattuale.
C) La responsabilità precontrattuale sorge soltanto qualora una delle parti interrompa le trattative senza giustificazione e mai per comportamenti scorretti diversi dalla rottura delle trattative.
D) La violazione dell’art. 1337 c.c. determina automaticamente la nullità di qualsiasi successivo contratto eventualmente concluso tra le parti.
Quesito 23
Tizio e Caio stipulano apparentemente un contratto di compravendita di un bene, ma dichiarano separatamente di non voler produrre alcun effetto tra loro. Un terzo creditore di Tizio intende dimostrare in giudizio la simulazione del contratto. Alla luce degli artt. 1414, 1415 e 1417 c.c., quale delle seguenti affermazioni è corretta?
A) Il terzo creditore non può provare la simulazione mediante testimoni, essendo sempre necessaria una controdichiarazione scritta.
B) Il contratto simulato produce pienamente i suoi effetti tra Tizio e Caio fino a quando non intervenga una pronuncia giudiziale di nullità.
C) Il terzo creditore può provare la simulazione anche mediante testimoni senza i limiti previsti per la prova della simulazione richiesta dalle parti.
D) La simulazione è opponibile al terzo creditore in ogni caso, poiché il contratto simulato deve essere rispettato da tutti i soggetti estranei all’accordo simulatorio.
Quesito 24
Un diritto deve essere esercitato entro un determinato termine previsto a pena di decadenza. Il titolare del diritto, prima della scadenza, compie un atto che, in materia di prescrizione, avrebbe normalmente efficacia interruttiva. Ai sensi dell’art. 2964 c.c., quale delle seguenti affermazioni è corretta?
A) L’atto interrompe automaticamente il termine decadenziale, applicandosi alla decadenza le regole generali sull’interruzione della prescrizione.
B) Le norme sull’interruzione e sulla sospensione della prescrizione si applicano automaticamente anche alla decadenza.
C) Le norme sull’interruzione della prescrizione non si applicano alla decadenza; neppure quelle sulla sospensione si applicano, salvo che sia diversamente disposto.
D) La decadenza può essere interrotta esclusivamente mediante un provvedimento giudiziale definitivo.
Quesito 25
Un rappresentante, munito di procura, conclude in nome del rappresentato un contratto con un terzo, ma si trova in concreto in conflitto di interessi con il rappresentato. Il terzo conosceva tale situazione al momento della conclusione del contratto. Secondo gli artt. 1387, 1388 e 1394 c.c., quale delle seguenti affermazioni è corretta?
A) Il contratto è nullo automaticamente, poiché il conflitto di interessi incide sull’esistenza stessa del potere rappresentativo.
B) Il contratto è sempre pienamente valido, poiché l’esistenza della procura esclude qualsiasi rilievo al conflitto di interessi.
C) Il contratto può essere annullato su domanda del rappresentato, poiché il conflitto di interessi, se conosciuto o riconoscibile dal terzo, determina l’applicabilità della disciplina dell’art. 1394 c.c.
D) Il contratto è automaticamente inefficace nei confronti del rappresentato, poiché qualsiasi conflitto di interessi determina un difetto di rappresentanza ai sensi dell’art. 1398 c.c.
Quesito 26
Nell’ordinamento italiano una disposizione contenuta in un regolamento governativo risulta in contrasto con una disposizione contenuta in una legge ordinaria successivamente emanata. Alla luce degli artt. 1, 3 e 4 delle Disposizioni sulla legge in generale (preleggi) e del principio della gerarchia delle fonti, quale delle seguenti affermazioni è corretta?
A) Il regolamento prevale sulla legge successiva in quanto atto normativo adottato dal Governo, salvo che la legge disponga espressamente il contrario.
B) La legge ordinaria e il regolamento governativo hanno la medesima forza normativa e prevale, in caso di contrasto, la fonte temporalmente successiva.
C) Il regolamento, in quanto fonte subordinata alla legge, non può derogare a una disposizione legislativa e, in caso di contrasto, deve essere disapplicato dall’autorità chiamata ad applicarlo.
D) Il regolamento può derogare alla legge quando il Governo abbia esercitato una potestà regolamentare generale e non espressamente limitata dalla legge.
Quesito 27
Un’amministrazione pubblica, nell’esercizio della propria attività amministrativa, adotta un provvedimento senza indicare le ragioni di fatto e di diritto che ne hanno determinato l’adozione, nonostante si tratti di un atto per il quale sussiste l’obbligo di motivazione. Ai sensi degli artt. 1 e 3 della Legge 7 agosto 1990, n. 241, quale delle seguenti affermazioni è corretta?
A) La motivazione è richiesta esclusivamente per gli atti amministrativi generali e non per i provvedimenti individuali.
B) Ogni provvedimento amministrativo, salvo le eccezioni previste dalla legge, deve essere motivato, indicando i presupposti di fatto e le ragioni giuridiche che hanno determinato la decisione dell’amministrazione in relazione alle risultanze dell’istruttoria.
C) La motivazione è sempre facoltativa e la sua omissione determina esclusivamente una responsabilità disciplinare del funzionario che ha adottato l’atto.
D) L’obbligo di motivazione sussiste solo qualora il destinatario del provvedimento ne faccia espressa richiesta entro il termine di conclusione del procedimento.
Quesito 28
Un agente sportivo chiede a una pubblica amministrazione di poter prendere visione ed estrarre copia di determinati documenti amministrativi relativi a un procedimento nel quale non è direttamente coinvolto. Nell’istanza indica un interesse personale, ma non dimostra che tale interesse sia collegato a una situazione giuridicamente tutelata né che sia diretto, concreto e attuale. In base all’art. 22, comma 1, lett. b), della Legge 7 agosto 1990, n. 241, quale delle seguenti affermazioni è corretta?
A) L’accesso deve essere comunque consentito, poiché il diritto di accesso spetta a chiunque dimostri un interesse anche soltanto generico alla conoscenza dell’attività amministrativa.
B) L’accesso può essere esercitato esclusivamente dai soggetti che siano stati formalmente destinatari del provvedimento conclusivo del procedimento.
C) L’accesso documentale richiede la titolarità di un interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente a una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento cui si riferisce la richiesta.
D) L’accesso è subordinato esclusivamente alla dimostrazione della qualità di cittadino italiano o residente nel territorio dello Stato.
Quesito 29
Una società sportiva richiede l’accesso a documenti amministrativi contenenti informazioni riservate relative a un’altra società, sostenendo che la loro conoscenza sia necessaria per tutelare in giudizio un proprio diritto. L’amministrazione oppone genericamente il diritto alla riservatezza della società cui i dati si riferiscono. Alla luce dell’art. 24, comma 7, della Legge 7 agosto 1990, n. 241, quale delle seguenti affermazioni è corretta?
A) La tutela della riservatezza prevale sempre e comunque sul diritto di accesso, anche quando i documenti siano necessari per la tutela giudiziaria del richiedente.
B) L’accesso deve essere comunque escluso quando i documenti contengano informazioni relative alla vita privata o alla riservatezza di terzi, senza possibilità di bilanciamento.
C) Deve essere comunque garantito l’accesso ai documenti amministrativi la cui conoscenza sia necessaria per curare o difendere i propri interessi giuridici, nei limiti specificamente previsti dalla disposizione per le categorie di dati particolarmente protetti.
D) L’accesso è consentito soltanto dopo che il richiedente abbia ottenuto il consenso espresso del soggetto cui si riferiscono i dati.
Quesito 30
Una società sportiva riceve dall’amministrazione un diniego espresso a una richiesta di accesso a documenti amministrativi. Intende contestare il diniego dinanzi al giudice amministrativo. Ai sensi dell’art. 25 della Legge 7 agosto 1990, n. 241 e dell’art. 116 del D.Lgs. 2 luglio 2010, n. 104 (Codice del processo amministrativo) quale delle seguenti affermazioni è corretta?
A) Il ricorso deve essere proposto entro sessanta giorni dalla conoscenza del diniego, secondo il rito ordinario previsto per l’impugnazione degli atti amministrativi.
B) Il ricorso deve essere proposto entro trenta giorni dalla conoscenza della determinazione impugnata o dalla formazione del silenzio, secondo il rito speciale previsto dall’art. 116 c.p.a.
C) Il ricorso deve essere proposto entro centoventi giorni dalla conoscenza del diniego e può essere presentato esclusivamente al Consiglio di Stato.
D) Il diniego in materia di accesso non è autonomamente impugnabile dinanzi al giudice amministrativo, ma può essere contestato esclusivamente nel giudizio relativo all’atto amministrativo cui i documenti si riferiscono.
La prova si ritiene superata, ai sensi dell'art. 6.7 del Bando d'Esame, rispondendo correttamente ad almeno 20 quesiti.
Risposte corrette
B
B
B
C
C
A
C
B
B
B
C
B
B
C
C
B
C
B
C
C
B
B
C
C
C
C
B
C
C
B
esame agente sportivo CONI, esame agente sportivo CONI 2026, prova generale agente sportivo CONI, prova generale esame agente sportivo, esame abilitazione agente sportivo CONI, esame agente sportivo 2026, simulazione esame agente sportivo CONI, simulazione prova generale CONI agente sportivo, simulazione agente sportivo CONI, quiz agente sportivo CONI, quiz esame agente sportivo, domande esame agente sportivo CONI, domande prova generale agente sportivo, test agente sportivo CONI, test esame agente sportivo, simulazione test agente sportivo, fac simile esame agente sportivo CONI, fac simile prova generale agente sportivo, esercitazione agente sportivo CONI, esercitazione prova generale CONI, preparazione esame agente sportivo CONI, preparazione prova generale agente sportivo, corso preparazione agente sportivo CONI, corso esame agente sportivo CONI, corso agente sportivo CONI 2026, materiale esame agente sportivo CONI, materiale preparazione agente sportivo, simulazioni esame agente sportivo, simulazioni agente sportivo CONI, simulazioni prova generale CONI, simulazioni test agente sportivo CONI, quiz diritto sportivo agente sportivo, quiz diritto privato agente sportivo, quiz diritto amministrativo agente sportivo, diritto sportivo esame agente sportivo CONI, diritto privato esame agente sportivo CONI, diritto amministrativo esame agente sportivo CONI, prova generale CONI diritto sportivo, prova generale CONI diritto privato, prova generale CONI diritto amministrativo, come preparare esame agente sportivo CONI, come superare esame agente sportivo CONI, come prepararsi alla prova generale agente sportivo, domande esame CONI agenti sportivi, test preparazione agente sportivo CONI, quiz online agente sportivo CONI, simulazione online esame agente sportivo, prova scritta agente sportivo CONI, esame agente sportivo domande e risposte, esercizi esame agente sportivo CONI, banca dati quiz agente sportivo CONI, simulazione esame procuratore sportivo




Commenti